poetry

Note calde

Non esiste nulla.

Se non folle d’uomini avidi di loro stessi.

Giocano a rubarsi il destino, a leccare languidi

ciascuno il sesso dell’altro

per viziarlo, intontirlo e rubargli

un’apparente vittoria trionfante sulla vita.

Dio masturbandosi ride

davanti a questo raffinato film porno.

Dio è ancora vivo,

Dio il perverso si traveste

da premurosa infermierina

e gli uomini costruiscono

Chiese in suo onore.

Non case di Dio, non suoi sepolcri

ma sozzi bordelli.

 

Irene Arpe

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...