“Prima della pensione”: Vera Höller e l’universo umano di Thomas Bernhard
literature/theater

“Prima della pensione”: Vera Höller e l’universo umano di Thomas Bernhard

Il 15 marzo del 1938 l’ingresso delle truppe tedesche in Austria venne salutato dai cittadini con grande entusiasmo e ancora maggiore fu la condivisione popolare del progetto hitleriano della costruzione di una comunità di popolo su base razziale col relativo antisemitismo. Una volta terminata la guerra si ritenne necessario ricostituire uno Stato austriaco distaccato dalla … Continua a leggere

Il motivo della darkness da Shakespeare al romanzo otto-novecentesco
literature

Il motivo della darkness da Shakespeare al romanzo otto-novecentesco

È possibile rappresentare il male, la violenza, le tenebre del mondo, attraverso il linguaggio letterario? Per rispondere a questa domanda ho scelto di portare ad esempio alcuni testi tratti dalla letteratura anglosassone, a partire dal più british Shakespeare allo yank Dick. Partendo dal presupposto che non esiste una definizione rigida di letteratura o di tradizione … Continua a leggere

Calamità
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Calamità

Dove nasce il tuo dolore? Sei un sospiro flebile, un’onda che tace. Hai il vento nel sangue, negli occhi il tumulto. Guardi alla morte come al cielo d’estate. Immolando alla notte il sorriso, hai rinnegato il Cristo e il sole. Il tuo sguardo è un’aurora indecisa, ti commuove la goffa corsa dell’uomo fra i giorni, … Continua a leggere

Schizofrenia
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Schizofrenia

Sospiri fugaci nascondono Crisi d’identità. Chi sono io? Fragile bimba che s’aggrappa ai sogni come al suo pupazzo O rossa femmina assetata di sesso e pazzie? Dioniso sì, Dioniso mi strazia e mi dilania in due ego discordanti. So chi non sono e non so chi sono. Vi amo Vi odio Vi amo Vi odio. … Continua a leggere

Dublino
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Dublino

Luci e ombre Diagnosticare sensazioni; Dublino è l’eterno alternarsi -nuvole e sole, morire o no. Un uomo siede lercio in strada – chiede il mondo e un culo, su cui poggiare la testa. Solo i gabbiani se ne fottono – dell’incertezza. A una figa bionda una vecchia sbraita “Let me sit there” – la vita è … Continua a leggere

Al vizio
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Al vizio

Brindo al vizio, sporco traghettatore d’anime. Io sono la mia carne e le mie labbra. Mi hai corrotto senza preavviso, mi hai convertito al sole notturno. Come Sisifo hai incatenato la morte ma non paghi. Costringi l’uomo – la sua inquieta coscienza – a scendere a patti con l’angelo defraudato. Io e i miei cani, … Continua a leggere